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Limiti rumore stradale DPR 142/04

Verifica se i livelli sonori al ricevitore rispettano i limiti del DPR 142/04 per il rumore prodotto dal traffico stradale. Strumento dimostrativo.

Strumento verifica DPR 142/04

1 · Infrastruttura stradale

Lo stato determina la tabella del decreto: le strade nuove (Allegato 1, Tab. 1) hanno limiti più stringenti su fascia unica; le esistenti (Tab. 2) ammettono per A e B una Fascia A più tollerante entro 100 m. Il tipo (A–F) fissa l’ampiezza della fascia e i sottotipi.

2 · Ricevitore

Distanza in proiezione orizzontale dal confine stradale: stabilisce la fascia (A/B/unica) e quindi il limite. I ricettori sensibili — scuole, ospedali, case di cura e di riposo — hanno limiti più restrittivi (50/40 dBA) su tutta la fascia; per le scuole vale il solo limite diurno.

3 · Livelli al ricevitore

L_Aeq in facciata, riferito al solo rumore stradale.

4 · Classe acustica comunale

Usata fuori fascia di pertinenza e per le strade E/F.

Esito

Inquadramento

Diurno —
Limite— L_Aeq—

Notturno —
Limite— L_Aeq—

Riferimento normativo

Pianta schematica (non in scala)

strada ric.

Hai un L_Aeq stimato in /tools/mappa-acustica/? Copialo qui per verificare la conformità DPR 142/04.

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Tabelle verificate sul testo del DPR 30/3/2004 n. 142, Allegato 1 (Tab. 1 strade nuove, Tab. 2 strade esistenti). Fuori fascia e strade E/F: limiti DPCM 14/11/1997 Tab. C. Strumento dimostrativo — non sostituisce la valutazione di un tecnico competente in acustica.

Come si usa lo strumento?

Lo strumento verifica se i livelli sonori al ricevitore rispettano i limiti del DPR 142/04 per il rumore da traffico stradale. Si applica ai ricettori entro le fasce di pertinenza delle strade A, B, C, D e ai ricettori sensibili (scuole, ospedali, case di cura). Fuori fascia, o per le strade E ed F, valgono i limiti comunali del DPCM 14/11/97.

Lo strumento verifica se i livelli sonori al ricevitore rispettano i limiti del DPR 142/04 per il rumore prodotto dal traffico veicolare stradale. Si applica a:

  • ricettori entro le fasce di pertinenza acustica delle strade A, B, C, D;
  • ricettori sensibili (scuole, ospedali, case di cura e di riposo) con regime privilegiato.

Per ricettori fuori fascia, o per le strade E ed F, si applicano i limiti di immissione del DPCM 14/11/97 in base alla classe di zonizzazione acustica comunale.

Come si legge l’esito?

L’esito è in tre blocchi. L’Inquadramento riassume il regime applicato — tipo di strada, stato, fascia. La verifica diurna e notturna confrontano il L_Aeq con il limite e ne calcolano il margine: positivo se sotto il limite, negativo se superato, nullo se al limite. Il Riferimento normativo indica la tabella e la riga esatta del decreto da cui deriva il limite.

L’esito è organizzato in tre blocchi. L’Inquadramento riassume il regime applicato: tipo di strada, stato, fascia in cui ricade il ricevitore — oppure il rinvio al DPCM 14/11/97 quando il ricevitore è fuori fascia o la strada è di tipo E/F.

La Verifica diurna e la Verifica notturna confrontano il L_Aeq fornito con il limite applicabile e calcolano il margine: positivo se si è sotto il limite, negativo se lo si supera, nullo se si è esattamente al limite. Il Riferimento normativo indica la tabella e la riga esatta del decreto da cui deriva il limite — utile per la tracciabilità in una relazione tecnica.

Il superamento di un limite non determina automaticamente una sanzione: per le strade esistenti il rientro nei limiti è gestito dai piani pluriennali di risanamento (DM 29/11/2000). Lo strumento fornisce la verifica puntuale, non il regime delle deroghe.

Come funziona la verifica?

Il decreto non definisce formule: fissa limiti da confrontare con livelli misurati o previsti con altri metodi (NMPB-Routes 2008, CNOSSOS-EU, misure ISO 1996-2). La verifica è L_Aeq,TR ≤ L_lim,TR nei due tempi di riferimento (diurno 06–22, notturno 22–06). Il limite dipende dalla classe della strada (A–F), dallo stato, dalla fascia di pertinenza e dal tipo di ricevitore.

Il decreto non definisce formule di calcolo: definisce limiti da verificare contro livelli misurati o previsti con altri strumenti (metodi NMPB-Routes 2008, CNOSSOS-EU, misure ISO 1996-2). La verifica è:

Il limite L_lim dipende da: classificazione amministrativa della strada (A…F), stato (nuova o esistente), fascia di pertinenza in cui ricade il ricevitore, tipologia del ricevitore (generico o sensibile).

Strade NUOVE (Tab. 1)   fascia unica · generici 65/55 · sensibili 50/40
  A 250 m · B 250 m · C1 250 m · C2 150 m · D 100 m

Strade ESISTENTI (Tab. 2)               generici        sensibili
  A, B   Fascia A 0-100 m                70/60           50/40
         Fascia B 100-250 m              65/55           50/40
  Ca     Fascia A 0-100 m                70/60           50/40
         Fascia B 100-250 m              65/55           50/40
  Cb     Fascia A 0-100 m                70/60           50/40
         Fascia B 100-150 m              65/55           50/40
  Da     0-100 m                         70/60           50/40
  Db     0-100 m                         65/55           50/40

E, F  fascia 30 m · limiti comunali (DPCM 14/11/97 Tab. C)
Per le scuole vale il solo limite diurno.

Termini

  • Fascia di pertinenza acustica — striscia di terreno adiacente alla strada entro cui valgono i limiti specifici del DPR 142/04 invece di quelli del DPCM 14/11/97. L’ampiezza dipende dalla classe e dallo stato della strada.
  • Ricettore sensibile — scuole, ospedali, case di cura e di riposo. Hanno limiti più restrittivi (50/40) per la vulnerabilità delle attività che vi si svolgono.
  • L_Aeq,TR — livello continuo equivalente ponderato A nel tempo di riferimento TR (16 ore diurne, 8 notturne).

Quali sono i limiti dello strumento?

Il DPR 142/04 riguarda il rumore di una specifica infrastruttura stradale, non la coesistenza di più sorgenti (ferrovia, industria). I limiti sono riferiti alla facciata più esposta e lo strumento assume che il L_Aeq fornito sia già il valore in facciata. Il regime delle deroghe e dei piani di contenimento (DM 29/11/2000) è fuori dallo scopo dello strumento.

  • Il DPR 142/04 si applica al rumore prodotto da una specifica infrastruttura stradale. Non considera la coesistenza di più sorgenti (ferrovia + strada, industria + strada): per quelle serve un’analisi multi-sorgente con altre normative.
  • I limiti sono riferiti alla facciata più esposta del ricettore; lo strumento assume che il L_Aeq fornito sia già il valore in facciata.
  • Per ricettori multi-piano la valutazione va fatta per il piano più esposto.
  • Il regime delle deroghe e dei piani di contenimento e abbattimento (DM 29/11/2000) in caso di superamento è fuori dallo scopo dello strumento.

Riferimenti normativi

  • DPR 30/3/2004 n. 142 — Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell’inquinamento acustico derivante dal traffico veicolare, a norma dell’art. 11 della L. 447/95.
  • L. 26/10/1995 n. 447 — Legge quadro sull’inquinamento acustico, art. 11.
  • DPCM 14/11/1997 — Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore (limiti di zonizzazione, Tab. C, applicabili fuori fascia).
  • DM 29/11/2000 — Criteri per la predisposizione dei piani di contenimento e abbattimento del rumore.
  • D.Lgs 19/8/2005 n. 194 — Attuazione della direttiva 2002/49/CE sul rumore ambientale.