Due strumenti dell’Open Lab — Mappa acustica e Calcolo barriere — usano gli edifici di OpenStreetMap come ostacoli per il calcolo di propagazione e diffrazione. Gli edifici OSM sono però un dato di qualità diseguale: questo articolo spiega i due limiti principali, il loro effetto sul calcolo e quando il risultato è affidabile.
Perché i nostri tool usano OSM
Gli edifici sono ostacoli che attenuano e diffrangono il suono: ignorarli sovrastima i livelli a valle di un fabbricato. OpenStreetMap è oggi l’unica fonte di footprint edilizi globale, aperta e interrogabile live — via Overpass API — senza licenza a pagamento: la scelta naturale per uno strumento dimostrativo che gira interamente nel browser. Il prezzo di questa apertura è che il dato è prodotto da volontari, con una qualità che varia molto da zona a zona.
Due livelli di problema
Copertura dei footprint
In Italia non esiste un import dal catasto dentro OSM: la licenza dei dati catastali non è compatibile con la licenza ODbL di OpenStreetMap. Gli edifici sono quindi disegnati a mano dai mappatori, tipicamente ricalcando le ortofoto AGEA. Il risultato è una copertura disomogenea: i centri urbani sono spesso mappati bene, mentre periferie, zone industriali e aree rurali lo sono solo in parte. Un edificio non mappato non esiste per il calcolo.
Altezze
Anche quando il footprint c’è, l’altezza spesso manca. I tag height e building:levels sono presenti solo su una minoranza di edifici. In loro assenza i tool applicano un’altezza di default (9 m, circa tre piani). In aree come Treviso la grande maggioranza degli edifici ricade in questa categoria: l’altezza usata nel calcolo è una stima, non una misura. La card Qualità dati edifici nel pannello dei tool mostra in tempo reale quanti edifici hanno altezza reale e quanti stimata.
Conseguenze sul calcolo
- Edificio mancante — l’ostacolo non viene visto, l’attenuazione per schermatura è sottostimata e il livello al ricevitore risulta più alto del reale.
- Altezza stimata — la diffrazione knife-edge (Maekawa) dipende direttamente dall’altezza dello spigolo: un’altezza sbagliata sposta l’attenuazione calcolata.
- Errore tipico — nell’ordine di ±3–5 dB sul singolo ricevitore in geometria sfavorevole. Abbastanza per cambiare l’esito di una verifica di conformità.
Quando il calcolo è affidabile
- Centri urbani ben mappati: verifica a vista sulla mappa che gli edifici rilevanti ci siano tutti.
- Distanze sorgente-ricevitore brevi, dove l’effetto degli edifici è secondario rispetto alla divergenza geometrica.
- Confronto tra scenari: il delta tra due configurazioni (con e senza barriera) è più robusto del valore assoluto, perché gli errori sistematici degli edifici in parte si compensano.
Quando NON lo è
- Periferie e zone industriali poco mappate: controlla la percentuale di altezze stimate nella card del pannello.
- Geometrie dominate da pochi edifici critici, dove un singolo dato sbagliato pesa molto.
- Decisioni progettuali o verifiche di conformità: qui serve un rilievo in campo o un dataset con altezze reali.
Alternative future
- Dataset DBT regionali — il DataBase Topografico di Veneto, Lombardia e altre regioni descrive gli edifici con quota di gronda e di piede reali, derivate da cartografia ufficiale. Una modalità “DBT” è nella roadmap dei tool.
- Microsoft Building Footprints / Overture Maps — copertura globale estesa, generata via machine learning su immagini satellitari, con licenza compatibile ODbL: utile soprattutto per colmare i buchi di copertura.
Come segnalare un edificio mancante
OpenStreetMap è modificabile da chiunque. Se noti un edificio assente o privo di altezza nell’area che ti interessa, puoi aggiungerlo o correggerlo su openstreetmap.org: ogni contributo migliora anche il calcolo di questi strumenti.
Strumenti che usano questi dati
- Mappa acustica — propagazione ISO 9613-2 con diffrazione Maekawa su edifici OSM.
- Calcolo barriere acustiche — Insertion Loss di una barriera, con edifici OSM come ostacoli opzionali.