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LEX,8h esposizione al rumore

Livello di esposizione personale giornaliera al rumore di un lavoratore, con i valori di azione e il valore limite del D.Lgs 81/08. Strumento dimostrativo.

Strumento LEX,8h

1 · Turni di esposizione

Un periodo per ogni attività con livello e durata distinti. Le durate possono sommare a più o meno di 8 h.

LAeq,Te [dBA] Te [h] Etichetta

2 · Livello di picco

Valore di picco peggiore sul turno (pesatura C). Lascia vuoto se non rilevato.

Risultato

LEX,8h — dB(A)
LCpeak — dB(C)

—

Turno LAeq · Te Contributo

Formula: LEX,8h = 10·log₁₀[(1/8)·Σ Te,ᵢ·10^(LAeq,ᵢ/10)] — il divisore è T₀ = 8 h. Valori di azione e limite: D.Lgs 81/08 Art. 189. Strumento dimostrativo — non sostituisce la valutazione del rischio rumore di un tecnico abilitato.

Come si usa lo strumento?

Inserisci uno o più turni, ciascuno con il proprio LAeq e la propria durata Te, e il livello di picco L_Cpeak. Lo strumento calcola il livello di esposizione personale giornaliera LEX,8h del lavoratore e restituisce la fascia rispetto ai valori di azione e al valore limite del D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo II, con le relative misure preventive previste dalla normativa.

Calcolo del livello di esposizione personale giornaliera al rumore LEX,8h di un lavoratore, a partire da uno o più periodi di esposizione con livelli e durate distinte. Restituisce la fascia rispetto ai valori di azione e al valore limite del D.Lgs 81/08 Titolo VIII Capo II, con le relative misure preventive previste dalla normativa.

Come si calcola il LEX,8h?

Il livello riferito a 8 ore è LEX,8h = 10·log₁₀[(1/T₀)·Σ Te,ᵢ·10^(LAeq,ᵢ/10)], con divisore fisso T₀ = 8 h e non la somma delle durate. Esposizioni cumulative oltre 8 h danno un LEX,8h maggiore del LAeq medio, sotto le 8 h minore. Il picco L_Cpeak si valuta sul turno peggiore, senza mediarlo con gli altri.

Livello di esposizione personale giornaliera, riferito a 8 ore:

T₀      = 8 ore (durata di riferimento)
LAeq,ᵢ  = livello equivalente ponderato A del periodo i
Te,ᵢ    = durata del periodo i [ore]

Il divisore è T₀ = 8 e non la somma delle Te,ᵢ. Esposizioni cumulative superiori a 8 h producono LEX,8h maggiore del LAeq medio; esposizioni inferiori a 8 h lo producono minore. Il livello di picco LCpeak (pesatura C) si valuta sul turno peggiore e non si media con i picchi degli altri turni.

Quali sono i valori di azione e il valore limite?

L’Art. 189 fissa tre soglie: valori inferiori di azione LEX,8h 80 dB(A) / L_Cpeak 135 dB(C), valori superiori 85 / 137, valore limite di esposizione 87 / 140. La classe complessiva è la peggiore tra quella di LEX,8h e quella di L_Cpeak; il valore limite si valuta tenendo conto dell’attenuazione dei DPI uditivi indossati.

Valori inferiori di azione    LEX,8h = 80 dB(A)  | LCpeak = 135 dB(C)
Valori superiori di azione    LEX,8h = 85 dB(A)  | LCpeak = 137 dB(C)
Valore limite di esposizione  LEX,8h = 87 dB(A)  | LCpeak = 140 dB(C)

La classe complessiva è la peggiore tra quella di LEX,8h e quella di LCpeak. Il valore limite di esposizione (87 dB(A) / 140 dB(C)) si valuta tenendo conto dell’attenuazione dei DPI uditivi indossati.

Obblighi per fascia

  • Sotto i valori inferiori di azione: informazione di base; nessun obbligo specifico.
  • Tra valori inferiori e superiori: informazione e formazione; messa a disposizione di DPI uditivi; sorveglianza sanitaria su richiesta del lavoratore o se suggerita dal medico competente.
  • Oltre i valori superiori: DPI uditivi obbligatori e utilizzati; programma di misure tecniche e organizzative di riduzione; segnaletica delle aree; sorveglianza sanitaria periodica obbligatoria.
  • Oltre il valore limite di esposizione (con DPI applicato): condizione non accettabile; azione immediata di riduzione, indagine sulle cause, revisione dei DPI; sospensione lavorativa nei casi gravi.

Termini

LAeq — livello equivalente continuo ponderato A su un intervallo di misura. Per esposizioni variabili nel tempo si misura campionando l’attività del lavoratore in periodi rappresentativi.

DPI applicato — il valore limite 87 dB(A) si valuta tenendo conto dell’attenuazione effettiva del DPI uditivo indossato (metodo SNR/HML o per bande d’ottava).

Quali sono i limiti dello strumento?

Il calcolo assume che il LAeq di ogni periodo sia rappresentativo dell’attività: campionamenti brevi o non rappresentativi distorcono la stima. Non considera l’esposizione a vibrazioni meccaniche né agli ototossici chimici, trattati da altri Capi del D.Lgs 81/08. Calcola il LEX,8h nominale, senza DPI: l’attenuazione dei dispositivi va valutata separatamente.

  • Il calcolo assume che il LAeq di ogni periodo sia effettivamente rappresentativo dell’attività; campionamenti brevi o non rappresentativi portano a stime distorte.
  • Non considera l’esposizione a vibrazioni meccaniche né agli ototossici chimici, gestiti da altri Capi del D.Lgs 81/08.
  • L’attenuazione dei DPI va valutata separatamente; questo strumento calcola il LEX,8h «nominale», senza DPI.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs 9/04/2008 n. 81 — Testo Unico Sicurezza sul Lavoro, Titolo VIII Capo II (protezione dei lavoratori contro i rischi da esposizione al rumore), Artt. 187-198.
  • ISO 9612:2025 — Acoustics — Determination of occupational noise exposure; sostituisce la 2009, ritirata (metodologia di misura).
  • Direttiva 2003/10/CE — requisiti minimi di sicurezza per l’esposizione dei lavoratori al rumore (recepita dal D.Lgs 81/08).

Approfondisci: wiki LEX,8h — esposizione al rumore →