# ADC/DAC: risoluzione, LSB e SNR

> Le cifre di un convertitore ADC/DAC: quantizzazione e LSB, l'SNR ideale 6.02·N+1.76 dB, SINAD ed ENOB come risoluzione utile, gamma dinamica e Nyquist.

Pubblicato: 2026-06-24
Aggiornato: 2026-08-25
Ambito: elettronica
Riferimento normativo: ADC/DAC: risoluzione, LSB e SNR <https://en.wikipedia.org/wiki/Effective_number_of_bits>

Pagina: <https://www.stline.it/wiki/adc-dac-snr/>

---

Un convertitore analogico-digitale (ADC) o digitale-analogico (DAC) è descritto da poche cifre che si confondono spesso: risoluzione, SNR, gamma dinamica, ENOB. Questo strumento le calcola a partire da risoluzione, riferimento e frequenza di campionamento; questa pagina spiega da dove vengono e quale guardare davvero.

## Quantizzazione e LSB

Un convertitore a N bit divide l'intervallo di ingresso a fondo scala V_ref in 2ᴺ gradini uguali. Il gradino più piccolo è il **Least Significant Bit (LSB)**: la più piccola variazione di tensione che il convertitore distingue. È il passo della griglia su cui ogni campione viene arrotondato.

$$
\text{LSB}=\dfrac{V_{ref}}{2^N}
$$

Ogni bit in più dimezza l'LSB: a parità di V_ref, passare da 12 a 16 bit lo riduce di 16 volte. Un ADC a 16 bit con V_ref = 3.3 V ha un LSB di circa 50 µV — sotto questo livello servono riferimenti puliti e basso rumore di fondo, altrimenti gli ultimi bit non portano informazione.

## SNR ideale: da dove viene 6.02·N + 1.76

Arrotondare un segnale continuo alla griglia introduce un **errore di quantizzazione**. Se il segnale è "abbastanza vivace" rispetto all'LSB, questo errore si modella bene come **rumore bianco uniforme** nell'intervallo ±½ LSB. La varianza (potenza) di una distribuzione uniforme di ampiezza LSB è:

$$
P_q=\dfrac{\text{LSB}^2}{12}
$$

Un segnale sinusoidale a fondo scala (ampiezza picco V_ref/2) ha potenza P_s = (V_ref/2)²/2. Il rapporto fra le due potenze, espresso in dB, è l'**SNR ideale**:

$$
\text{SNR}=10\log_{10}\!\dfrac{P_s}{P_q}=6.02\,N+1.76\ \text{[dB]}
$$

I due termini hanno un significato preciso:

- **6.02 dB/bit** = 20·log₁₀(2): ogni bit aggiunto raddoppia il numero di livelli e migliora l'SNR di circa 6 dB.
- **+1.76 dB** = 10·log₁₀(1.5): è il rapporto di forma fra una sinusoide a fondo scala e un rumore uniforme.

È un **limite teorico**: nessun convertitore reale lo supera. Valori di targa noti: un ADC ideale a 12 bit ha SNR = 74.0 dB, a 16 bit = 98.1 dB.

### Risoluzioni tipiche a confronto (V_ref = 3,3 V)

| N bit | LSB | SNR ideale |
|---|---|---|
| 8 | 12,9 mV | 49,9 dB |
| 12 | 806 µV | 74,0 dB |
| 16 | 50,4 µV | 98,1 dB |
| 24 | 197 nV | 146,2 dB |

Ogni 4 bit l'SNR ideale sale di ~24 dB e l'LSB si riduce di 16 volte. La colonna LSB spiega perché oltre i 16–18 bit è il rumore del riferimento e del front-end analogico, non la quantizzazione, a fissare il limite reale.

## Gamma dinamica

Per un convertitore **ideale**, limitato solo dal rumore di quantizzazione, la **gamma dinamica** (rapporto fra il massimo segnale rappresentabile e il rumore di fondo) coincide numericamente con l'SNR full-scale. Nei dispositivi reali le due grandezze divergono: la distorsione e i toni spuri abbassano l'SNR ma non necessariamente la gamma dinamica misurata con un segnale piccolo. Qui modelliamo il caso ideale, quindi gamma dinamica = SNR ideale.

## ENOB e SINAD

Un convertitore reale non raggiunge il suo SNR teorico: rumore termico, **jitter** del clock, non-linearità (INL/DNL) e distorsione armonica lo erodono. La misura rappresentativa è il **SINAD** (Signal-to-Noise-And-Distortion), che mette a denominatore non solo il rumore ma anche tutte le armoniche e gli spuri.

Invertendo la formula dell'SNR ideale e sostituendo il SINAD misurato si ottiene il numero di **bit effettivi**, l'**ENOB**:

$$
\text{ENOB}=\dfrac{\text{SINAD}-1.76}{6.02}
$$

Un ADC "a 16 bit" con SINAD di 90 dB ha un ENOB di circa **14.7 bit**: gli ultimi bit sono rumore, non informazione. Per questo l'ENOB — non la risoluzione nominale — è la cifra di merito con cui si confrontano davvero i convertitori. La differenza N − ENOB dice quanti bit "si perdono" rispetto al data sheet.

## Il jitter di apertura, il limite che non si legge nella risoluzione

Fra i fattori che erodono l'SNR reale, il **jitter di apertura** — l'incertezza sull'istante in cui il campionatore chiude — merita un posto a sé, perché non dipende dal convertitore ma dal clock, e perché la sua legge è sorprendentemente severa. Campionare un attimo troppo presto o troppo tardi produce un errore di ampiezza pari alla pendenza del segnale per l'errore di tempo; su una sinusoide di frequenza f_in e jitter rms t_j il rapporto segnale-rumore che ne risulta è

$$
\text{SNR}_{jitter} = -20\log_{10}\!\left(2\pi f_{in} t_j\right)
$$

e non contiene N. **Non dipende dalla risoluzione**: è un tetto che il clock impone a qualunque convertitore. Poiché f_in vi entra linearmente, il tetto scende di **20 dB per decade** di frequenza d'ingresso:

| Jitter | 1 kHz | 10 kHz | 100 kHz | 1 MHz | 10 MHz | 100 MHz |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 ps | 164 dB | 144 dB | 124 dB | 104 dB | 84 dB | 64 dB |
| 10 ps | 144 dB | 124 dB | 104 dB | 84 dB | 64 dB | 44 dB |
| 100 ps | 124 dB | 104 dB | 84 dB | 64 dB | 44 dB | 24 dB |
| 1 ns | 104 dB | 84 dB | 64 dB | 44 dB | 24 dB | 4 dB |

**Figura:** Grafico del tetto di SNR da jitter contro la frequenza d'ingresso

Tetto di SNR imposto dal jitter di apertura, in funzione della frequenza del segnale d'ingresso. Ogni retta è un valore di jitter e scende di 20 dB per decade; le linee orizzontali sono l'SNR di quantizzazione a 12, 16 e 24 bit. Dove la retta passa sotto la linea, è il clock a fissare il limite, non i bit.

La lettura della figura è immediata: dove la retta del proprio jitter passa **sotto** la linea orizzontale della propria risoluzione, i bit in eccesso non servono a niente. Un clock da 100 ps — non un clock cattivo, per molti sistemi digitali — limita a 64 dB a 1 MHz: meno di quello che darebbe un ADC a 11 bit.

### Quanto jitter si può tollerare

Girando la formula si ottiene il jitter che porta il rumore da clock a pareggiare il rumore di quantizzazione, cioè la soglia oltre la quale il convertitore comincia a essere limitato dal clock:

| Risoluzione | SNR quantizzazione | a 100 kHz | a 1 MHz | a 10 MHz |
|---|---|---|---|---|
| 12 bit | 74,0 dB | 317.6 ps | 31.8 ps | 3.2 ps |
| 14 bit | 86,0 dB | 79.8 ps | 8.0 ps | 0.8 ps |
| 16 bit | 98,1 dB | 19.8 ps | 2.0 ps | 0.2 ps |
| 18 bit | 110,1 dB | 5.0 ps | 0.5 ps | 50 fs |
| 24 bit | 146,2 dB | 78 fs | 8 fs | 1 fs |

I numeri della colonna a 10 MHz sono la ragione per cui i convertitori a 18 e 24 bit vivono a bassa frequenza: pretendere 50 femtosecondi di jitter, o peggio uno, non è una questione di budget ma di fisica del generatore e del percorso di clock. Un 24 bit è un componente da strumentazione DC e da audio, non da RF — e la formula lo dice prima di qualunque data sheet.

Quando i due contributi sono comparabili si sommano in potenza. Su un ADC a 16 bit con un clock da 10 ps:

| f_in | SNR da jitter | SNR totale | ENOB |
|---|---|---|---|
| 10 kHz | 124,0 dB | 98,1 dB | 16,0 bit |
| 100 kHz | 104,0 dB | 97,1 dB | 15,8 bit |
| 1 MHz | 84,0 dB | 83,9 dB | 13,6 bit |
| 10 MHz | 64,0 dB | 64,0 dB | 10,3 bit |

A 10 kHz il jitter è irrilevante e l'ENOB resta 16,0. A 1 MHz ha già mangiato **2,4 bit**, e a 10 MHz il convertitore rende come un 10 bit. Nessuna di queste cifre dipende dalla qualità del silicio.

## Oversampling e segnale reale

Due correzioni pratiche al tetto teorico, in direzioni opposte.

### Quanti bit compra l'oversampling

Campionare più in fretta del necessario non riduce il rumore di quantizzazione totale, ma lo **distribuisce** su una banda più larga: filtrando poi alla banda utile se ne butta via la parte fuori. Il guadagno vale 10·log₁₀(OSR), cioè **3 dB — mezzo bit — per ogni raddoppio**:

| OSR | Guadagno SNR | Bit equivalenti |
|---|---|---|
| 2× | +3,0 dB | +0,5 |
| 4× | +6,0 dB | +1,0 |
| 16× | +12,0 dB | +2,0 |
| 64× | +18,1 dB | +3,0 |
| 256× | +24,1 dB | +4,0 |
| 1024× | +30,1 dB | +5,0 |

Quattro bit gratis costano un fattore 256 sulla frequenza di campionamento: è un baratto conveniente in banda audio, insostenibile a frequenze alte. La leva che lo rende praticabile è il **noise shaping** di un modulatore sigma-delta, che non si limita a spalmare il rumore ma lo spinge fuori banda: un modulatore del primo ordine guadagna 9 dB per raddoppio di OSR (1,5 bit), uno del secondo 15 dB (2,5 bit), uno del terzo 21 dB (3,5 bit). È la ragione per cui un sigma-delta a 1 bit con OSR 64 e secondo ordine batte comodamente un SAR a 16 bit sulla stessa banda.

### E se il segnale non è a fondo scala

Il 6,02·N + 1,76 vale per una sinusoide che usa **tutta** la scala. Ogni decibel di margine lasciato in cima è un decibel di SNR perso, uno a uno. Su un ADC a 16 bit:

| Livello del segnale | SNR | ENOB |
|---|---|---|
| +0 dBFS | 98,1 dB | 16,0 bit |
| -6 dBFS | 92,1 dB | 15,0 bit |
| -12 dBFS | 86,1 dB | 14,0 bit |
| -20 dBFS | 78,1 dB | 12,7 bit |
| -40 dBFS | 58,1 dB | 9,4 bit |
| -60 dBFS | 38,1 dB | 6,0 bit |

Venti decibel di headroom — una scelta prudente e comunissima per non clippare mai — costano **3,3 bit**: un 16 bit usato a −20 dBFS rende come un 12,7 bit a fondo scala. È il compromesso più sottovalutato nella progettazione di una catena di acquisizione, e spiega perché il guadagno del front-end analogico conti tanto quanto la scelta del convertitore.

## Nyquist e aliasing

Campionando a frequenza f_s si rappresentano senza ambiguità solo le componenti sotto **metà** di f_s, la **frequenza di Nyquist**:

$$
f_{Nyq}=\dfrac{f_s}{2}
$$

Qualunque componente — segnale utile o rumore — oltre Nyquist si **ripiega** (alias) dentro la banda utile, dove diventa indistinguibile da una frequenza legittima. Per questo davanti a un ADC si pone sempre un **filtro anti-aliasing** che attenua tutto sopra Nyquist prima del campionamento, e nei convertitori oversampling si sfrutta f_s molto alta per spostare il rumore di quantizzazione fuori banda.

## Limiti

- Modello del **convertitore ideale**: solo rumore di quantizzazione uniforme, nessuna distorsione, INL/DNL o jitter. L'SNR calcolato è il tetto teorico, non la prestazione reale.
- L'ENOB richiede un **SINAD misurato** sul dispositivo: senza quel dato lo strumento non lo stima.
- Segnale di prova **sinusoidale a fondo scala**: con segnali più piccoli o non sinusoidali i numeri cambiano.
- Strumento dimostrativo, non sostituisce la caratterizzazione di un convertitore reale.

## Riferimenti

- **Application note dei costruttori di ADC/DAC** sul rapporto fra risoluzione, SNR, SINAD ed ENOB e sulla misura dei convertitori (definizioni IEEE Std 1241).
- **Strumento correlato** — il [calcolatore ADC/DAC Resolution & SNR](/tools/adc-dac-snr/) mette in pratica questa pagina: inserisci N, V_ref e f_s e leggi LSB, SNR ideale, gamma dinamica e Nyquist; aggiungi un SNR/SINAD misurato e ottieni l'ENOB.
